Michael: ascesa e ombre del mito, in un film fin troppo impeccabile da risultare una coreografia perfetta
" Non permettere a nessuno di spegnere la tua luce, nemmeno a te stesso" . Troppo spesso, l'ostacolo più insormontabile tra noi e il nostro splendore siamo proprio noi stessi, prigionieri di dubbi e timori che annebbiano la lucidità e la capacità di fare giuste ed oggettive valutazioni, bloccati ogni giorno in ambienti e situazioni tossiche, circondati da persone incapaci di valorizzarci, ci lasciamo assuefare dal giudizio altrui e schiacciare dalle consuetudini che, come un tarlo, s'insinuano nella mente. Sono queste ombre interiori a impedirci di scegliere con cura chi avere accanto, lasciando che persone prive di valore spengano la nostra scintilla e ci facciano sentire, ingiustamente, sbagliati o falliti. Michael Jackson brillava e la sua non era una luce comune, ma un faro creativo che ha travolto il mondo intero. Eppure, prima di illuminare le vite di milioni di fan con il suo stile inconfondibile, MJ ha dovuto attraversare i corridoi più oscuri del proprio abi...