Passa ai contenuti principali

In primo piano

Dune - parte due: la fantascienza che ci piace!

Se mai un giorno Denis Villeneuve dovesse aprire un canale YouTube (oppure un profilo tematico su un qualsiasi social network) con l'intento di fare una sapiente divulgazione Sci-fi cinematografica, lo potrebbe intitolare "La fantascienza che ci piace", perché proprio come ha fatto con la fisica il famoso professore influencer, Vincenzo Schettini, rendendola (attraverso una superba attività di comunicazione) un po' alla portata di tutti, anche il regista e sceneggiatore canadese, quasi condividendo con il prof pugliese tale grande capacità comunicativa - in questo caso visiva - ha reso la fantascienza cinematografica a portata persino dei profani del genere.  La fantascienza di Villeneuve è tangibile, perché non è astratta nella forma, ma profonda e concreta nei contenuti. Dune - Parte due è il manifesto della sua peculiarità. Un sequel credibile (come dimostrato con Blade Runner 2049 ) sotto diversi punti di vista: la trama è fedele ai romanzi di Frank Herbert (a

20% di sconto sul primo acquisto oppure utilizza il codice: DARIO-R15 centinaia di Funko ti aspettano su POP IN A BOX

Il caso Minamata: una storia vera, una triste verità. Cosa raccontare e come raccontarla

Analisi e recensione del film Il Caso Minamata, diretto da Andrew Levitas.

Per sviluppare e costruire una storia valida ed efficace bisogna necessariamente partire da alcuni elementi imprescindibili: ambienti e personaggi, ma soprattutto dai cosiddetti accadimenti, ovvero quei fatti o eventi che spingono i personaggi della storia a compiere, in modo del tutto autonomo ed indipendente, azioni all'interno dei citati ambienti, ovvero all'interno delle ambientazioni contestuali e narrative.
Ho sempre prediletto i film storici, biografici o ispirati a storie vere e fatti realmente accaduti perché nelle trame di questi genere di film tali accadimenti sono quasi sempre fattori aleatori, incerti, non pronosticabili o imprevedibili come le azioni che di conseguenza vengono compiute dai personaggi protagonisti. In un film del genere esigo la massima fedeltà alla storia realmente avvenuta, in fin dei conti gli accadimenti nella vita reale esulano da ogni dinamica creativa e molto spesso superano persino la fantasia del miglior sceneggiatore, in alternativa, accetto le variazioni e la libertà creativa dovuta da motivi ed esigenze di spettacolarizzazione a favore dell'immaginazione. Si! Mi piace immaginare che le cose nella realtà siano andate così come le sto vedendo nel film, un personale compromesso che mi permette di percepire credibili le motivazioni dietro le fatidiche azioni compiute dai personaggi altrimenti non giustificabili.

Il caso Minamata, film diretto da Andrew Levitas con protagonista un Johnny Depp in stato di grazia, nonché adattamento cinematografico dell'omonimo libro scritto da Aileen Mioko e il fotografo documentarista statunitense William Eugene Smith, sul disastro colposo che ha causato in Giappone negli anni '90 danni ambientali, economici e soprattutto il sorgere di malattie rare e mortali, è l'esempio perfetto di quanto esposto in precedenza, ovvero riguardo la creazione e lo sviluppo di una storia (cinematografica) valida in cui tutto si muove in modo autonomo e soprattutto credibile.
  
Analisi e recensione del film Il Caso Minamata, diretto da Andrew Levitas.

L'ambiente è Minamata, città della prefettura di Kumamoto in Giappone, divenuta purtroppo tristemente famosa per la sindrome neurologica che porta oggi il suo nome, causata da un'intossicazione conseguenza dell'esposizione duratura ed eccessiva al mercurio, uno degli elementi più tossici sulla Terra. Minamata è geograficamente situata su l'isola di Kyushi, sulle sponde dell'omonimo fiume, ovvero in prossimità di una grande disponibilità di acqua, infatti attività prevalente di sussistenza della popolazione locale era inizialmente la pesca. Questa baia di pescatori divenne subito meta per il colosso della chimica giapponese Chisso Corporation che decise di posizionare propri lì la sua produzione di prodotti chimici, tra i quali acetaldeide, un intermedio chimico importante in diverse reazioni, ma la cui sintesi richiede come catalizzatore il mercurio. L'incalcolabile quantità di mercurio riversata attraverso i canali di scarico nelle acque limitrofe a Minamoto ha, dagli inizi degli anni '90, causato danni consistenti per l'economia dei pescatori, tanti dei quali convertiti (in seguito a dinamiche politiche) in operai dalla Chisso, ma soprattutto disastri ecologici direttamente proporzionali alla nascita e al manifestarsi di strane malattie: i pescatori e i loro familiari iniziarono infatti a perdere sensibilità a mani e piedi, subire convulsioni fino a non riuscire più a parlare, vittime di paralisi in alcuni casi finirono per conoscere persino la morte. 

Inizialmente "La malattia di Minamoto" colpisce i pescatori, vittime da avvelenamento da metalli pesanti, causato da indigestione di pesci e molluschi avvelenati. Negli anni '50 tutta la zona intorno ai canali di scarico della Chisso è satura di mercurio.
Nonostante le evidenti prove e la creazione di diversi comitati medici e gruppi di ricercatori universitari per cercare di fare luce sul misterioso e letale "Caso di Minamata", passa un decennio di assoluto silenzio. A fine anni sessanta però viene fatta una scoperta sconcertante: è ingente la quantità di bambini che nascono malformati. Il mercurio al contrario di altri metalli pesanti compromette lo sviluppo del feto, agendo anche a distanza di anni nella placenta, lasciando le madri incredibilmente disintossicate. 

Analisi e recensione del film Il Caso Minamata, diretto da Andrew Levitas.

Nel 1971 in tale ambiente narrativo giunge il secondo elemento imprescindibile nella creazione di una storia, ovvero il personaggio. William Eugene Smith, famoso fotografo di guerra (grazie alla sua importante collaborazione con la rivista Life, per la quale scatta immagini divenute icone del secondo conflitto mondiale), ricopre un ruolo fondamentale nel far conoscere fuori dai confini giapponesi la tragedia di Minamata, attraverso uno dei suoi reportage più riusciti in carriera e soprattutto una delle foto più importanti nella storia del fotogiornalismo, Tomoko and her mother in the bath, che ritrae Tomoko, nato nel 1956 cieco, sordo e paralizzato tra le braccia della madre nella vasca da bagno tradizionale giapponese (foto rimossa nel 1997 su richiesta della famiglia), ovviamente in bianco e nero, sua peculiarità stilistica. Senza dubbio tra le migliaia di foto scattate durante il soggiorno giapponese, durato un paio di anni, la citata foto resta la più dimostrativa della capacita del fotografo statunitense di raccontare la storia in fotografia. 

Per quanto riguarda gli accadimenti della storia, invece, sono due i momenti più significativi che spingono il personaggio protagonista a compiere azioni importanti e influenti sulle sorti del proprio futuro. Ad interpretare William Eugene Smith è uno straordinario Johnny Depp che grazie ad un'ottimo lavoro del reparto trucco risulta essere molto simile esteticamente, ma soprattutto grazie ad un altrettanto lavoro interpretativo risulta eccellente dal punto di vista caratteriale. La caratterizzazione del personaggio di Eugene Smith è più che credibile: convocato in sede dal direttore della rivista Life rifiuta una commissione, strappando un sostanzioso assegno, ferito al volto nel 1945 dall'esplosione di una granata è stato costretto ad una serie di interventi e una lunga riabilitazione valutando persino l'idea di non fotografare mai più in vita sua, perciò per Smith fotografare non è più una questione di soldi, ma di motivazione, stimolo, qualcosa di più grande e profondo. Il suo passato e la sua personalità si evincono in queste sequenze iniziali, così come quelle in cui vengono mostrati frammenti di vita privata. Il primo importante accadimento narrativo spinge il fotografo statunitense a sposare la causa Minamata, decisivo incontro con la sua futura moglie, la traduttrice giapponese Aileen Mioko, mentre il secondo accadimento è spinta motivazionale che alimenta l'intenzione di far conoscere fuori dai confini giapponesi il dramma che gli abitanti di Minamata stanno vivendo. Esso si sviluppa in tre fasi, ovvero quando viene bruciata una capanna di legno adibita a camera oscura nel villaggio in cui il fotografo sta soggiornando, quando convocato nella sede della Chisso, Smith rifiuta una grossa cifra di denaro proposta per comprare il suo silenzio, ovvero far cessare il suo lavoro fotografico ed infine quando viene assalito dai membri della Yakuza locale durante un agguato, riportando danni permanenti ad un occhio. Far conoscere la verità al mondo ha un prezzo, la verità prima di uscire dai confini nipponici deve superare l'intimidazione, la corruzione e la violenza. 

Analisi e recensione del film Il Caso Minamata, diretto da Andrew Levitas.

Deciso cosa raccontare, ovvero dopo aver sviluppato adeguatamente gli imprescindibili elementi narrativi, solitamente il passo successivo consiste nel capire come raccontare una storia. In tal senso acquista una notevole importanza l'impostazione dell'andamento, quindi il ritmo della narrazione e il disegno della struttura narrativa, una storia è più efficace se conserva un centro (detto focus) e propone digressioni narrative, cioè pause dal racconto principale utili ad esempio per raccontare di momenti accaduti precedentemente all'inizio dello stesso racconto, quindi approfondire sul passato di un personaggio o sulla sua caratterizzazione. In generale le digressioni sono utili per fornire allo spettatore informazioni tattiche, in piccoli frammenti temporali, prima di poter tornare in careggiata verso il focus. 
Il pittore, scultore e fotografo Andrew Levitas nel suo secondo lungometraggio nel ruolo da regista (in questo caso anche sceneggiatore) mette in pratica tutto il suo senso estetico soprattutto nelle scene in cui Johnny Depp si cimenta nei panni di William Eugene Smith a scattare fotografie, raggiungendo il culmine del coinvolgimento emotivo proprio in occasione del famoso scatto a Tomoko, attraverso l'utilizzo dello zoom e il passaggio al bianco e nero dell'inquadratura, scena così rallentata da dare la sensazione del fermo immagine. Il caso Minamata che nel suo genere di film d'inchiesta fa anche eco-cinema, risulta essere infine valido ed efficace tanto nell'andamento quanto nell'impostazione della struttura narrativa, mantenendo al centro del racconto il tragico dramma di Minamata e affidandosi alle digressioni per fotografare il ritratto di William Eugene Smith, colui che in nome della verità ha dato in cambio la propria vita, nel 1978, indirettamente a causa di conseguenze dovute dal pestaggio ricevuto in Giappone.

VOTO: 5 STELLE! 

Seguitemi su Instagram o sulla pagina Facebook per conoscere altre curiosità ed essere sempre aggiornati sui nuovi contenuti di IfilmchevedeDario.  

Commenti

Etichette

Willem Dafoe5 ifilm(indie)chevedeDario5 Adam Driver4 Disneyplus4 Michael Keaton4 Timothée Chalamet4 Andres Muschietti3 Angela Bassett3 Ben Affleck3 Colin Farrell3 Dave Bautista3 Denis Villeneuve3 Finn Wolfhard3 Jack Dylan Grazer3 Jake Gyllenhaal3 Jason Momoa3 Javier Bardem3 Josh Brolin3 Justice Smith3 Liam Neeson3 Mark Strong3 Rebecca Ferguson3 Sam Worthington3 Sigourney Weaver3 Zendaya3 Anthony Russo2 Antonio Banderas2 Barry Keoghan2 Benny Safdie2 Bill Hader2 Bill Murray2 Bill Skarsgard2 Brad Pitt2 Bryce Dallas Howard2 Cate Blanchett2 Chadwick Boseman2 Chosen Jacobs2 Chris Pratt2 Claudio Santamaria2 Cliff Curtis2 Dan Kwan2 Daniel Scheinert2 Emma Stone2 Ezra Miller2 Frank Langella2 Gabriele Salvatores2 George Mackay2 Graig Gillespie2 Jack Black2 Jaeden Martell2 James Cameron2 Jamie Foxx2 Jeff Goldblum2 Jeremy Ray Taylor2 Jeremy Renner2 Joe Russo2 John Carroll Lynch2 John David Washington2 Johnny Depp2 Josh Safdie2 Juan Antonio Bayona2 Jude Law2 Kate Winslet2 Laura Dern2 Letitia Wright2 Luca Guadagnino2 Lupita Nyong'o2 Mads Mikkelsen2 Mahershala Ali2 Mark Ruffalo2 Meryl Streep2 Michael Shannon2 Michelle Rodriguez2 Michelle Williams2 Naomi Scott2 Oscar2 Robert Pattinson2 Ryan Coogler2 Sam Rockwell2 Samuel L. Jackson2 Scarlett Johansson2 Sophia Lillis2 Spike Lee2 Stellan Skarsgard2 Stephen Lang2 Steve Buscemi2 Taika Waititi2 Thomasin McKenzie2 Tom Hardy2 Viggo Mortensen2 Woody Harrelson2 Wyatt Oleff2 Yahya Abdul-Mateen II2 Yorgos Lanthimos2 Zack Snyder2 Zoe Saldana2 Aaron Sorkin1 Aaron Taylor-Johnson1 Adam Sandler1 Aidan Gillen1 Alden Ehrenreich1 Alessandro Besentini1 Alessandro Haber1 Alex Wolff1 Alexander Molony1 Alexandre Espigares1 Alfie Allen1 Alfred Molina1 Alisha Wainwright1 Alison Brie1 Allen Leech1 Amber Heard1 Andrea Arcangeli1 Andrea Pennacchi1 Andrew Garfield1 Andrew Levitas1 Andy Serkis1 Angus MacLane1 Anna Boden1 Anthony Hopkins1 Apple tv+1 Ariel Schulman1 Armie Hammer1 Asher Angel1 Austin Butler1 BD Wong1 Bad Bunny1 Baran bo Odar1 Becky G1 Ben Hardy1 Benedicth Cumberbatch1 Benicio Del Toro1 Bifest1 Björn Runge1 Blake Lively1 Bob Persichetti1 Bong Joon-Ho1 Boyd Holdbrook1 Brad Anderson1 Bradley Cooper1 Brenton Thwaites1 Brian Fee1 Brian Tyree Henry1 Brie Larson1 Bryan Cranston1 Bryan Singer1 Caleb Landry Jones1 Casey Affleck1 Charlize Theron1 Charlotte Wells1 Chloe Sevigny1 Choi Woo-shik1 Chris Butler1 Chris Hemsworth1 Chris Pine1 Christian De Sica1 Christian Rivers1 Christoph Waltz1 Christopher Nolan1 Christopher Walken1 Cillian Murphy1 Colin Firth1 Colin Trevorrow1 Cosimo Gomez1 Cynthia Erivo1 Dacre Montgomery1 Dan Aykroyd1 Danai Gurira1 Daniel Kaluuya1 Daniel Radcliffe1 Danny DeVito1 Danny Glover1 Darius Marder1 Dave Franco1 David Gordon Green1 David Harbour1 David Leitch1 David Lowery1 David Sandberg1 Davide Gentile1 DeWanda Wise1 Dean Israelite1 Dean-Charles Chapman1 Donald Glover1 Doug Jones1 Drake Doremus1 Dweyne Johnson1 Ed Helms1 Eddie Redmayne1 Edoardo Pesce1 Edward Norton1 Eiza Gonzalez1 Eli Roth1 Elisabeth Moss1 Elizabeth Banks1 Elizabeth Debicki1 Elizabeth Olsen1 Elle Fanning1 Elli Rhiannon Muller Osbourne1 Emilia Clarke1 Emma Roberts1 Emma Thompson1 Eric Bogosian1 Eric Rivas1 Ernie Hudson1 Espen Sandberg1 Eva Green1 Ever Anderson1 Fabio De Luigi1 Fabio Rovazzi1 Felicity Jones1 Filippo Bologna1 Fisher Stevens1 Florence Kasumba1 Florence Pugh1 Forest Whitaker1 Frances McDormand1 Francesca Corio1 Francesco Villa1 Gaby Dellal1 Gael Garcia Bernal1 Gal Gadot1 Galatea Bellugi1 Gareth Edwards1 Garret Dillahunt1 Gary Oldman1 Gavin O'Connor1 Gennaro Nunziante1 Geoffrey Rush1 Gerard Butler1 Giancarlo Fontana1 Gipi1 Giulio Prano1 Giuseppe Stasi1 Glenn Close1 Golden Globes1 Gretchen Mol1 Guillermo Del Toro1 Guy Pearce1 Guy Ritchie1 Gwilym Lee1 Hailee Steinfeld1 Han Ye-ri1 Hannibal Buress1 Harrison Ford1 Harry Style1 Henry Joost1 Hera Hilmar1 Holliday Grainger1 Hugh Grant1 Hugh Jackman1 Hugo Weaving1 Hyae Jin Chang1 Idina Menzel1 Idris Elba1 Ilenia Pastorelli1 Isabella Ferrari1 Isabella Sermon1 Isla Fisher1 Jackson White1 Jake Johnson1 Jake Kasdan1 James Mangold1 James McAvoy1 James Wan1 Jamie Dornan1 Jamie Lee Curtis1 Jason Clarke1 Jason Reitman1 Jay Ryan1 Jeff Tomsic1 Jeff Wadlow1 Jennifer Connelly1 Jennifer Hudson1 Jeong Ji-so1 Jeremy Strong1 Jesse Eisenberg1 Jessica Chastain1 Jim Jarmusch1 Jo Yeo-jeong1 Joachim Rønning1 Joaquin Phoenix1 Jodie Comer1 Joey King1 John Cena1 John Cusack1 John Daniel Evermore1 John Lee Hancock1 John Rhys-Davis1 Jon Hamm1 Jonas Tidemann1 Jonathan Jakubowicz1 Jonathan Levine1 Jonathan pryce1 Joseph Mazzello1 Judd Apatow1 Julia Fox1 Julian Schnabel1 Juno Temple1 Justin Timberlake1 Karen Allen1 Karen Gillan1 Kathryn Newton1 Kaya Scodelario1 Ke Huy Quan1 Keean Johnson1 Keira Knightley1 Kevin Hart1 Kingley Ben-Adir1 Kristen Stewart1 Ksenia Rappoport1 Lady Gaga1 Lakeith Stanfield1 Lashana Lynch1 Lea Seydoux1 Lee Isaac Chung1 Lee Jeong-eun1 Lee Sun-gyun1 Leigh Whannell1 Letizia Lamartire1 Lewis MacDougall1 Lilly Rabe1 Liu Yifei1 Logan Lerman1 Luca Argentero1 Luca Pironti1 Lucy Boynton1 Lucy Hale1 Ludi Lin1 Ludovico Girardello1 M. Night Shyamalan1 Maggie Gyllenhaal1 Mamoudou Athie1 Marc Forster1 Marcello Fonte1 Marco Bonadei1 Marco D'Amore1 Margot Robbie1 Marisa Tomei1 Mark Williams1 Martin Lund1 Martin McDonagh1 Martin Scorsese1 Martufello1 Masi Oka1 Massimiliano Russo1 Mathieu Amalric1 Matt Damon1 Matt Ross1 Matteo Garrone1 Mckenna Grace1 Mena Massoud1 Michael B. Jordan1 Michael Bay1 Michael Gracey1 Michelle Monaghan1 Michelle Yeoh1 Mike Myers1 Milla Jovovich1 Miriam Leone1 Nao Zatta1 Naomi Watts1 Natalino Balasso1 Neil Marshall1 Nicholas Hoult1 Nick Cannon1 Nick Jonas1 Nick Offerman1 Nicole Kidman1 Niki Caro1 Octavia Spencer1 Olivia Cooke1 Omar Sy1 Orlando Bloom1 Oscar Isaac1 Otto Bathurst1 Park So-dam1 Patrick Wilson1 Paul Bettany1 Paul Dano1 Paul Mescal1 Paul Raci1 Paul Rudd1 Pete Davidson1 Peter Farrelly1 Peter Ramsey1 Phoebe Waller-Bridge1 Quentin Tarantino1 RJ Cyler1 Rami Malek1 Ramy Youssef1 Ray Fisher1 Rebel Wilson1 Reinaldo Marcus Green1 Riccardo Scamarcio1 Ridley Scott1 Riz Ahmed1 Rob Letterman1 Robert De Niro1 Robert Duvall1 Robert Eggers1 Robert Rodriguez1 Robert Sheeham1 Rodney Rothman1 Roman Griffin Davis1 Ron Howard1 Rosa Salazar1 Ruben Fleischer1 Rufus Sewell1 Rupert Sanders1 Ryan Fleck1 Ryan Reynolds1 Ryden Allen1 Sacha Baron Cohen1 Sally Hawkins1 Sam Mendes1 Sam Neill1 Sandra Bullock1 Sara Colangelo1 Sara Serraiocco1 Selena Gomez1 Seth Rogen1 Simon Helberg1 Simoncino Martucci1 Song Kang-ho1 Stefano Sollima1 Stephanie Hsu1 Stephen Frears1 Stephen Merchant1 Steve McQueen1 Steven Soderbergh1 Steven Spielberg1 Steven Yeun1 Susan Sarandon1 Sylvain Chomet1 Taron Egerton1 Tatiana Maslany1 Taylor Russell1 Taylor Sheridan1 Tenoch Huerta1 Tessa Thompson1 Teyonah Parris1 Thomas Vinterberg1 Tilda Swinton1 Tim Burton1 Tiziano Menichelli1 Toby Jones1 Todd Phillips1 Tom Hiddleston1 Tom Waits1 Travis Knight1 Tye Sheridan1 Valentina Bellè1 Valentina Lodovini1 Vicky Krieps1 Vincenzo Zampa1 Viola Davis1 Virginia Raffaele1 Vittoria Puccini1 Walter Leonardi1 Wes Anderson1 Wesley Snipes1 Will Patton1 Will Smith1 Yoon Yeo-jeong1 Zac Efron1 Zachary Levi1 Zazie Beetz1 amazon prime video1 intervista1
Mostra di più